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TURSI: ieri e oggi. La storia di Tursi ebbe inizio verso il IV o il V sec.d.C., ad opera dei Barbari o dei Bizantini. Il primo nucleo cittadino si sviluppò intorno ad un ampio castello situato su una collinetta nella zona attualmente chiamata "Rabatana". Il nome "Tursi" ha origini incerte. Secondo alcuni deriverebbe da "Turris" che vuol dire Torre; infatti nell'antico rione del paese c'era un castello con una sola torre di cui ora rimangono solo i ruderi. Secondo altri deriverebbe da "Turiostum" o da Tirreni o Turseni: nome di alcuni popoli che l'abitarono. Deriverebbe anche da "Torsia" che vuol dire "argini che trattengono le piene invernali" o dal greco che significa "torcia". E' certo però che Tursi rimane una dei più antichi paesi della Basilicata e con le sue bellezze paesaggistiche e le sue risorse culturali non ha niente da invidiare a tanti altri centri dell' Italia meridionale e settentrionale. Situata nel sud della Basilicata, in provincia di Matera, circondato da ridenti colline, sorge a 210m. sul livello del mare dal quale dista circa 20 km. Il suo vasto territorio è coperto da estesi agrumeti e piantaggioni di grano. Il paesaggio è caratterizzato da colline argillose, i cosiddetti "calanchi ", su cui sorgono i Comuni di Colobraro, Rotondella, Montalbano e Valsinni. Il paese conta circa 7000 abitanti e comprende le frazioni di Caprarico e Pane Vino. Il centro abitato è diviso in vari rioni: Santi Quaranta, S. Anna, rione Cattedrale (che comprende i rioni Catuba e Vallone), rione Pandosia, rione Europa (o Piana), rione Costa e S.Rocco, rione S.Michele, rione S. Filippo e Rabatana; quest'ultima offre al visitatore la bellezza delle antiche costruzioni. La parte nuova si estende lungo il "Pescogrosso", antico canale ormai prosciugato,e a ridosso della collina di San Rocco. Il centro storico è invece in forte pendio ed è costruito interamente sulla "Timpa", roccia arenaria molto compatta. Caratteristiche dominanti sono i vicoli stretti, le "Petrizze" (strade lastricate in pietra) gli archi, le case addossate l'una sull'altra e le antiche costruzioni restaurate e spesso deturpate nelle loro originarie forme architettoniche.