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DALLA RACCOLTA POESIE
di Alberto Virgilio
IL
PASSERO
Il passero che
ogni giorno
sempre uguale e diverso
scende sul terrazzo di via Denza
in cerca di briciole di pane
come il povero Lazzaro
alla mensa del ricco
Epulone
mi reca il canto
della natura
lo sfarzo del sole il pallore della luna
mi guarda lo guardo con occhi pietosi
siamo diventati amici
legati allo stesso destino
di presenze provvisorie
nel ritmo eterno del Cosmo.
Alberto Virgilio
Roma, marzo 2OO4
DALLA RACCOLTA
INEDITE
di Aldo Viviano
FOLATA
Ieri il vento
dei Defunti al cimitero
scarmigliava i tuoi capelli corvini
cresciuti dopo il taglio vanesio
da me commentato.
Sembravano
corde di liuto
ondeggianti sul viso disteso
al momento della comunione.
Tu con mano pronta a comporli
quasi li facevi vibrare
di suono interiore
canto dell'anima e speranza di vita.
Aldo Viviano
"DA QUI ... ALL'ETERNITÀ"
di Angelo Perrone
" T'AMO "
Io son felice
Se mi sei vicina:
Quando mi guardi
Con i tuoi begli occhi;
Se la sottile, tepida mano
Poni, ridendo,
Sopra il mio ginocchio,
Quando mi chiami
Quando mi accarezzi
Felice io sono.
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E, se mi parli,
Ti sorridon gli occhi
Che a volte, la tristezza
Bagna di pianto...
Allor gran tenerezza
Mi vien dal cuore.
E son felice.
Perché so che m'ami.
"PIANTO DI BIMBA"
Perché piangi piccina ?
Tu non hai che una pupa
Fatta di stracci...
E l'amichette tue, bambine
Più di te fortunate,
Bambole vere
E splendidi balocchi,
Che sognasti per te...
E nei tuoi occhi
Corsero immagini
Di morbidi orsacchiotti,
Di bionde fate e brune
Vestite di merletti
E seti colorate
Dai colori più belli...
Se un dì l'avessi avute,
Sulle ginocchia piccole
L'avresti tu cullate;
Avresti lor cantato
La stessa ninna-nanna
Che ti canta la mamma
Quando giunge la sera,
E fa più dolci i sogni...
Alla mamma chiedesti
Piangendo quei balocchi.
E, di lei, negli occhi
Scorrer vedesti il pianto.
E poi ti strinse al seno,
Sulle piccole guancie
Le lacrime asciugando
Coi baci suoi...
Non pianger più
dunque piccina !
Oh ! non comprendi !
Della terra, forse non sai,
Che più splendido
E bello, il tesoro
Tu possiedi:
Della mamma l'amore.
Angelo Perrone
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TRE MONTI
Tre monti
Tre Torri Eoliche
Tre valli
e un fiume
per Colobraro.
I rotori girano le pale
al soffio potente del vento
che disperde nella valle
il loro continuo vooum vooum
nelle orecchie indifese.
Le tre vallate si congiungo
ai piedi della santa croce
che spicca sul Monte Calvario
sovrastato dalle tre torri eoliche
che producono energia pulita.
I monti si stagliano sull’abitato
a mo’ di corona
per ornare questo splendido luogo
venerato per la gioia visiva
che il panorama offre al
visitatore.
Chi percorre l’arteria
che insiste sul fiume Sinni
ammirare dai tre lati può
la potenza del nuovo trittico
che si dimena sui tre monti.
Pietro Giovanni Lucarelli
POTER ESSERE
Poter essere nel vento,
appassionato zingaro del tempo,
esperto suonatore di strumenti:
al suo tocco son come tastiere
corolle...chiome d'alberi...
ali in volo...
Poter essere nel mare,
culla di onde trepide e ciarliere,
nel delicato anelito di spuma,
nel rabbioso infrangersi alla riva,
nel sospiroso approdo alla scogliera...
Poter essere nel monte,
immobile gigante del destino,
sole sui fianchi e neve sulla cima
guardare il gioco antico delle nubi,
spiar le stelle che frugano il cielo...
Poter essere
nella coscienza dell'umanità,
nei tristi pensieri della gente,
dissolvere le trame dell'iniquità
e il tutto pervadere d'amore...
No, non dite che son
soltanto sogni di poeta...
Tina Piccolo
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