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Proserpìna, figlia di Giove e di Cerere, moglie di Plutone, che rapì sulle
coste della Sicilia presso l’Etna. Proteo, dio marino, figlio di Oceano e di Teti, pasceva il gregge di Nettuno, dava responsi, e appariva in forma di animale, albero, fuoco. Psiche, giovinetta di bellezza divina, veduta e amata da Cupido, figliuolo di Venere, cioè Amore, fu da lui posta in una casa di oro su di un monte dove la visitava non veduto la notte;messa in curiosità e timore, ella lo guardò alla luce di una lampada e, non meno invaghita, lo svegliò facendo cadere una goccia d’olio sul braccio; onde dal dio svegliato e adirato fu scacciata, finché fu perdonata e sposata per intercessione di Giove. Pterelao, Re di Tafo, nell'Argolide ebbe l'immortalità da posilide a patto che conservasse sempre un capello d'oro nascosto nel folto della chioma. Ma sua figlia cometo gli recise il fatal capello per farne dono al Anfitrione di cui si era innamorata perdutamente durante l'assedio che costui aveva posto a Tafo. Anfitrione, dopo aver conquistato la città fece uccidere la snaturata Commeto. Quagga, dea africana o (quadrupede dell’Africa meridionale) Quirino, deità romana, Romolo fatto dio dopo la morte. Râ o Rha, Dio del Sole, ha un suo tempio sulla ss 7 subito dopo la città dei Sassi (Matera). Raandrgyd, Una delle dee della mitologia scandinava, presiedeva ai combattenti nella Valhalla o paradiso di Odino. Rabbia, Figlia della notte, ritenuta da alcuni la quarta Furia e rappresentatacome le altre con serpenti fischianti sul capo e un pugnale nella mano. Rac, Divinità Babilonese che si crede essere il sole. Racio, Mitico Cretese che sposò Manto, figlia di Teresia, dalla quale ebbe Mopso. Radamanto, Figlio di Giove e di Egina re di Licia. Radgrid, Dea della mitologia scandinava, tra quelle che nel paradiso di Odino o Valhalla sono anche degli eroi. Radi, Moglie di Mamnadin, dio dell'amore, nella mitologia indiana, viene rappresentato sotto la figura di una bella donna. Radio, Figlio di Neleo. Ragas. Geni o semidei, della mitologia indiana che rappresentano i mudi musicali. Ragegaste, Idolo Slavo considerato la divinità tutelare della città. Ragnarokur, Crepuscolo degli dei nella mitologia scandinava. Ragno, Dea madre di Pomo nella mitologia Indiana. Rhoio, Padre di Anio. Raiden, Dio Giapponese del tuono rappresentato come un demone rosso. Raj, Paradiso degli Slavi occidentali. Rakoldak, Animale favoloso presso i Morlacchi. Rakuss, Demone dei Birmani metà uomini e metà animali. Randerok, Crepuscolo delle divinità. Ram, Dio Fo nella mitologia indiana. Rama, Dio indiano del primo grado il quale corso della sua esistenza si incarnava in un giovane robusto e bello, sposò Sita o Side, paragonato a Bacco. Questo dio con un esercito di scimie sbaragliò Ravaren, re di Ceylon. Ramali, Feste romane in onore di Bacco e di Arianna. Ramman, Divinità babilonese della tempesta. Ramset, Dio Egiziano (Faraone) Rana, Dea marina, moglie di Acgero, noto dio dell'Oceano. Ranail, Nome particolare di un angelo nel primo ordine della mitologia dei Medacassi. Ranide, Ninfa, una delle compagne di Diana. Ranto, Cavallo donato da Peleo a Nettuno in occasione delle sue nozze con Teti. Rapone, Guerriero rutulo, ucciso da Partenio e Arse. Rapsodion, Eorte Festa delle rapsodie, era parte delle Dionisiache, nelle queli si recitavano versi, passando innanzi alla statua del dio. Raria, Appelletivo di Cerese. Raro, Figlio di Cranao e padre di Celeo. Rasdi, Divinità a cui prestavano omaggio gli antichi abitanti dell'Ungheria. Rat, Dea egiziana con prerogative analoghi a quelle di Râ. Rati, Moglia di Kama, dio dell'amore nel mito Vedico. Ravana, Celebre tiranno dell'Isola di Ceylon. 2° Nome di un Demone celebre nella mitologia dell'Indostan, il quale costrinse Visnù a trasformarsi in uomo sotto il nome di Roma. Re, deità dell’Inferno: Plutone, dei mari; Nettuno, dei venti; Eolo, degli animali, Leone. Rea, Antica divinità considerata come la terra che versa torrenti di felicità. Redarator, Dio dei romani presiedeva alla seconda coltura che si faceva nelle campagne. Rediculo, Dio Romano, al quale fu edificato un tempio in cui Annibale preso da timor panico e decise di tornare indietro abbandonando l'impresa contro Roma. Reduce, Appellativo che i romani davano alla dea della fortuna. Regina, deità: Proserpina, degli amazzoni; Ippolita, del cielo degli angeli del paradiso Maria madre di Gesù. Reione, Soprannome di Era deriva da Rio, promontorio dell'Acaia oggi Castello di Morea. Remfam, Ercole dei Siri, ritenuto lo stesso dio Rimmon. Rene, Ninfa amata da Oilo, che la rese madre di Medone, un dio condottiero dei greci all'assedio di Troia. Reparator, Divinità inferiore dei romani,presiedeva alla seconda aratura dei campi. Reshpu, Dio siriano, dei lampi e dei fulmini adorato anche in Egitto; corrisponde al Giove dei Romani. |
Reso, Favoloso oracolo re di Tracia aveva predetto che Troia non sarebbe
caduta se i bianchi cavalli di Roso avessero pascolato lungo lo Xanto;
Ulisse e Diomede, informati dal traditore Dolone dell'arrivo di Roso nel
campo troiano gli tennero un tranello e lo uccisero nel suo padiglione. Rhea, Vedi Rea. Ridente, Appellativo di Venere presso i romani. Rifei, Divinità del freddo. Monte immaginario ove trovasi la presenza del Dio dei Venti. Risus, Divinità inferiore dei romani, personificazione della giopia e del buonumore. Roar, Nell'antica mitologia divinità della guerra, demone della sopraffazione dei deboli e fautore della magia nera. Robigo, Divinità arcaica che entrò nel Panteon romano all'epoca imperiale, proteggeva le biade dalle golpe (rugine). Rodipe, Moglie di Emo re di Tracia, pretese dagli dei che suo marito fosse onorato al pari di Zeus e lei stessa al pari di Era. Per punizione gli dei li tramutarono in rupe. Rodope, Moglie di Emo re di Tracia, superba per la sua bellezza si fece passare per Giunone; Zeus, per punirla di tanta audacia la tramutò in un monte in Tracia. Roio, Figlia di Stafilo e di Crisotemi. Il padre la rinchiuse in una cassa e poi gettata in mare perché si era fatta sedurre da Apollo. La cassa venne spinta dalle onde sulle rive di Delo, e qui Roio mise alla luce un bimbo cui diede il nome di Anio e che lasciò sull'altare di Apollo. Il dio fece allevare il neonato, al quale più tardi infuse lo spirito poetico. Rokna, Demone delle rocce. Roma, dea dell’eternità (l’ama). Secondo altri è il nome di una eroina che secondo alcuni mitografi avrebbe dato il nome alla città Eterna. Romo. Figlio di Italo e di Elettra, secondo la leggenda sarebbe stato il fondatore di Roma. Rongo, Dio della guerra dei Mangaia. Rosa, Fiore consacrato a Venere, che si diceva colorato da sangue di Adone. Rosea, Dea dell'Aurora. Ruana, Divinità minore che i mietitori romani invocavano perché non si disperdessero i chicchi delle spighe del grano. Rubico, Vedi Robigo. Rudiario, Gladiatore congedato con onore dopo aver dato prove di valore e di forza negli spettacoli dedicati agli dei. Ruminale, Nome del fico sotto cui furono allattati dalla lupa Romolo e Remo. Rudra, Dio della tempesta secondo il mito vedico primitivo. Rumina, Divinità femminile che i mietitori romani invocavano quando si accingevano a mietere le biade. Secondo altri, si chiamava Runcina e presiedeva alla sarchiatura. Rusor, Divinità minore che i romani invocavano per ritrovare gli oggetti smarriti. Rutino, Mitico popolo dell'Aqitania ai confini della Gallia Narbonese, conquistata dai Romani. Rutreni, Dio indiano, sarebbe uscito dalla fonte di Brema, come secondo la favola Minerva dalla stessa testa di Giove. Rutili, Mitico popolo Italico abitatore dell'antico Lazio con Capitale Ardea, ricordato nella leggenda di Enea. Sabato. Dio di una antica divinità della Frigia, passata più tardi in Tracia. Sposò la dea Cotitto, in onore della quale si celebravano le feste Cotitte. Il dio Presiedeva alla vegetazione selvatica ove risiedeva e che durante le feste orgiastiche veniva perennemente inseguito da nemici che lo raggiungevano e lo sbranavano, ma ogni volta che moriva rinasceva sempre più forte. Saga. Deità nordica femminile. Salacia, Antica divinità italica che i romani fecero moglie di Nettuno. Viene spesso confusa con Anfitrite. Salmoneo, Figlio di Eolo, ebbe la presunzione di paragonarsi a Zeus e di imitare il tuono e il fulmine del re degli dei, correndo a corsa sfrenata con il carro su un ponte di rame appositamente costruito e lanciando di tanto in tanto delle fiaccole accese. Zeus, sdegnato, lo fulminò. Altre fonti lo dicono mercante d'arte. Salute, Dea figlia di Esculapio, alla quale era dedicato un tempio su Quirinale. Sanco, Dio dell'antica Sabina che i romani assimilarono con il nome di Dius Fidius. Saritor, Una delle molte divinità agricole onorate dai romani; presiedeva alla sarchiatura dei terreni seminati. Sarpedonte, Figlio di Zeus w di Laodamia; guidò una numerosa schiera di Lici in aiuto dei Troiani fu ucciso da Patroclo. Satiro, Divinità boschereccia che dal busto in su ha figura d'uomo, le orecchie, le gambe e i piedi di capro, rozzo, peloso, con capelli irsuti, naso grosso piccolapetulante, lascivo, lussurioso; ozioso: suonava il flauto o la zampogna; si accompagnava con ninfe e stava nel corteo di Bacco. Secondo alcuni mitografi nacque da Ermese e dalla Ninfa Iftime; altri ancora dicono che erano molte divinità nati dalla Naiade Nicea e dal Dio Dionisio e presiedevano alla vita licenziosa. Sator, Dio che i contadini romani invocavano durante il lavoro delle semine. Saturno, Dio Italico dell'agricoltura identificato con Cronos degli Elleni, padre di Giove: si rifuggiò nel Lazio quando fu detronizzato dal figlio dopo avergli fatto rigurgitare i fratelli. Scalata, Divenuta deità dopo la scalata dei Titani all'Olimpo. Segesta o Egesta, Numerose divinità dei campi onorate dai romani, presiedevano alla buona crescita delle piante ed a una buona raccolta di biade. Seguro, Dio delle acque di Spagna, figlio di Ylmo e di Morica, fautore di terribili piene ed inondazioni. Selena, Deità lunare e nome della Luna figlia di Iperione e di Teia, detta anche Febe (Phebe), sorella di Febo dio del Sole. Seluco, Figlio di Xena invingibile guerriera degli amozzoni. |