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Luca Celano
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Rivisitando la storia di
Colobraro, attraverso un percorso a ritroso nel tempo, da oggi e
fino al 1100 ecc., precisamente alla scissione delle chiese
d'Oriente, con la chiesa di Roma; vogliamo dare una nuova luce al
nostro territorio facendo conoscere più da vicino i personaggi che
hanno fatto storia dando il meglio o il peggio di loro.
Per comodità d'intento partiamo dal più giovane, oggi in
continua ascesa nel mondo |
| della notorietà, ed esattamente dal
notissimo Maestro Accademico della Pontificia Accademia Tiberina e
socio dell'Accademia Internazionale d'Arte Moderna Prof. Luca Celano
nato a Colobraro l'otto gennaio del 1950 residente a Matera ove è docente
di Disciplina pittoriche al Liceo Artistico di quella città. |
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Contadini Merifionali
(opera recente di Luca Celano)
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Figlio di Giuseppe
e di Maddalena Michele, ha frequentato le scuole primarie a Colobraro facendosi
apprezzare da piccolissimo per i suoi disegni figurative e
paesaggistiche, tutti vedono nella sua pittura come punta di
diamante le donne, che occupano quasi per intero la sua produzione,
ma non solo, infatti si è cimentato da giovane con la scultura, la
ceramica e la fusione di metalli teneri; piombo ecc.
La sua biografia apparsa su una recente brochure recita:
LUCA CELANO
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Maestro pluriaccademico,
vive ed opera tra Lucania e Roma. Affermato artista lucano.
Estroso pittore professionista di assoluta estrazione figurativa,
nato l'otto gennaio del 1950.
L'artista ha girato a lungo in Italia, in Germania, in Austria. Nel
corso della sua lunga carriera ha partecipato a manifestazioni
artistiche e culturali di prestigio e conseguito ambiti premi e
riconoscimenti.
Nel 1971 consegue il diploma di Maestro d'Arte della sezione di
decorazione pittorica presso l'Istituto d'Arte di Bari.
Nel 1972 si trasferisce a Roma dove frequenta il corso di
scenografia presso l'Accademia di Belle Arti; attualmente è docente
di Disciplina pittoriche al Liceo Artistico di Matera.
Ha realizzato opere di grandi dimensioni, con la tecnica
dell'affresco secco, per la chiesa delle suore del S. Cuore in
Rossano Scalo (Cosenza), per la chiesa di S. Angela Merici in Roma e
un dittico a tema sacro cristiano per una Galleria d'arte di Fontana
di Trevi in Roma, città alla quale è continuamente legato da vari
interessi culturali. Nella sua intensa attività di pittore c,è da
segnalare il ciclo dei grandi dipinti su tela (m 2,20x1,60) che
adornano ambienti pubblici e privati. Recentemente ha progettato un
mosaico sulla vita di S. Lucia (m 2,30x1,20) per la cappella privata
della famiglia Popia in Valsinni (Matera).
Si sono interessati alla sua attività personalità del mondo della
cultura e dell'arte, È stato recensito, tra l'altro, in
"Primissima" della Rete Uno Rai-TV. Attorno alla sua opera
pittorica esiste una vasta bibliografia: dal 1984 al 1991 non meno
di tre monografie.
Poco tempo fa è tornato a lavorare nella sua terra dove la sua
ricerca espressiva in simbiosi con la dura realtà sociale e i
meravigliosi scenari maturali di questi posti gli assicurano quella
carica espressiva che lo ha caratterizzato fino ad oggi.
È pubblicato nei cataloghi nazionali, dizionari, enciclopedie,
monografie, periodici e quotidiani. La sua attività è stata
ampiamente descritta da illustri critici ed egli stesso ha curato
numerose presentazioni, cataloghi d'arte ed articoli dedicati agli
artisti.
Tanto la stampa quanto il pubblico sono concordi nel giudicarlo fra
i maggiori artisti del Mezzogiorno.
Nel 1987 si sposta a Matera dove comincia una produzione dedicata a
temi emblematici e di repertorio storico di taglio scenografico. La
raffigurazione di soggetti femminili occupa lo spazio maggiore delle
sue produzioni artistiche.
Conosce a fondo l'anatomia e sa impostare la spontaneità del gesto
nell'unità di equilibrio tra grafica disegnistica, colore ed
ambiente. Le varie tecniche, che con competenza e felice esito
adopera, lo confermano.continua a
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