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LUCI
E OMBRE
DELLA DEVOLUTION
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Il
Consiglio dei
ministri ha
approvato il
disegno di
legge predisposto dal ministro
Enrico La Loggia per mettere
ordine nella
complessa e
delicata materia
di revisione
del titolo
V della
seconda parte
della Costituzione. |
dei
Ministri , la
quale dovrà
comunque essere
coordinata con
l’altra legge
Bossi (circa la
competenza esclusiva
delle Regioni in
materia di
organizzazione sanitaria
e scolastica , di
programmi scolastici
d’interesse regionale , di
polizia locale e
in altri
settori )
che sta percorrendo
un’autonoma via
parlamentare. Il testo unificato dei suddetti provvedimenti dovrà essere poi discusso in Parlamento secondo la procedura prescritta dall’art. 138 della Costituzione , trattandosi di modifiche da introdurre nella Carta fondamentale. E’ sommamente auspicabile che in sede parlamentare si provveda con maggiore dettaglio a ribadire che l’unità dello Stato non è in discussione e che il potere legislativo attribuito alle Regioni in materie fondamentali deve essere in ogni caso ispirato al principio di solidarietà sociale , in modo che non si risolva in ancora più marcata differenza , soprattutto di risorse economiche , tra il Nord e il Sud. Inammissibile sembra infine ( come peraltro è stata già sostanzialmente ritenuta dalle maggiori formazioni politiche della Casa delle libertà ) la proposta Bossi di creare quattro vice-capitali nelle sedi di Milano , Firenze , Napoli e Palermo. Una siffatta soluzione , oltre che rivelarsi inconciliabile con la tradizione storica sopra ricordata , comporterebbe una sostanziale suddivisione del territorio nazionale in quattro differenti realtà sociali , a tutto svantaggio del Mezzogiorno. La devolution benvenga nei suoi aspetti positivi , ma non alteri gli equilibri politici , economici e sociali dell’intera nazione , come sanciti nella Costituzione del 1948 , che fu elaborata da insigni giuristi e uomini politici. E’ questo l’auspicio che sembra doveroso formulare sul delicato tema di revisione costituzionale. Da il Quotidiano della Basilicata del 17.04.03 |