Contrada Pietra del Conte - S.S. 104, Km. 4,400
75020 NOVA SIRI (MT)
Telefono e Fax 0835-505175
E-mail: gferrara@starttel.it
La Collinetta:
una porta sulla natura e sulla cultura

Le escursioni nel territorio di Nova Siri
Cugno dei Vagni: resti romani di Villa Imperiale
Vasche di S. Alessio: vasche di origine romana
Tempone del Caprio: bosco (800 mls) con verde e fitta vegetazione

nel circondario
Policoro: Parco archeologico e Museo della Siritide, Bosco Pantano
Metaponto: Tavole Palatine, Museo Nazionale e Parco Archeologico
Valsinni: Castello di Isabella Morra

e inoltre
Oasi Faunistica di S. Giuliano
Parco Nazionale del Pollino
Matera: I Sassi, Museo Nazionale Ridola, Castello Tramontano


L'Azienda Agrituristica "la Collinetta" si trova su una collina a 115 metri sul livello del mare, fra il cristallino Jonio ed il vergine Pollino, godendo di un suggestivo panorama mare-monti, di un clima mite, di una dolce brezza, in profonda sintesi con la natura.

L'ambiente principale dell'Azienda è ricavato in un vecchio posto di ristoro per i carrettieri di passaggio che, dalla costa, si dirigevano verso l'interno della Basilicata.

A breve distanza dal mare (km 5), in un ambiente armonioso e confortevole, essa offre un soggiorno tranquillo in campagna, autentico relax a dimensione umana e vacanze "natura-cultura".

L'estensione dell'azienda è di 25 ettari con indirizzo frutticolo e zootecnico; vi si svolgono infatti le seguenti attività: olivicoltura, viticoltura, frutticoltura (pesca, albicocca, amarena), orticoltura, cerealicoltura, avicoltura, ovinicoltura.

L'Azienda Agricola "La Collinetta" è aperta tutto l'anno. Dispone di 40 posti letto, suddivisi fra camere singole e spaziosi miniappartamenti (con la possibilità di renderli comunicanti per gruppi numerosi).


"La Collinetta" è in agro di Nova Siri, città fondata dagli Achei nel VII sec. A.C.
L'antica Siris, città opulenta ed amena, divenne
ben presto capitale dell'intera Siritide, suscitando la gelosia delle limitrofe colonie di Sibari e Metaponto, che con Crotone le si coalizzarono contro, distruggendola. Sul suo territorio nacque una nuova colonia, Heraclea, mentre i superstiti abitanti di Siris si ritirarono nell’entroterra creando un nucleo urbano che prese il nome di Castrum Boletum. Durante la dominazione spagnola, il feudo di Boleto fu assegnato alla famiglia di Pedro Sandoval di Castro, il cui figlio Diego allacciò una relazione poetico-epistolare con la poetessa di Favale (oggi Valsinni) Isabella Morra, ma entrambi finirono trucidati dai fratelli di lei. Il paese conservò il nome di Bollita (dal nome di un fungo) sino al 1872, quando, con regio decreto, diventò Nova Siri, in ricordo dell'antica Siris.


The agricolture tourist complex "la Collinetta" is situated on a hill, 115 metres above sea level, between the crystal-clear Jonian sea and the virgin Pollino mountain range boasting an evocative view of mountains and sea, a mild climate and a gentle breeze, in harmony with nature.

The main room of the complex has been made out of an old inn used by the passing carters who, from the coasts, went inland to the towns of Basilicata.

At a short distance from the sea (about 5 Km), in harmonious and comfortable surroundings, "La Collinetta" offers a peaceful, relaxing stay in the heart of the country, and a natural and cultural holiday.

The complex extends over 25 hectars of fruit bearing land and pasture. Particular interest is given to growing crops, horticulture, aviculture, sheep farming as well as to the cultivation of olive groves, grape vines and fruit orchards (peaches, apricots and biack cherries).

Opened throughout the whole year, the complex can house up to 40 people divided among single rooms and spacious small appartments wich, if needed be, interlink with one another for larger bookings.


"La Collinetta" is in the territory of Nova Siri, a town founded by Achaei in the VII century B.C.
The ancient Siris, a wealthy and pleasant town, very soon became the capital of the whole Siritide, stirring up the envy of the neighbouring Greek colonies of Sybaris and Metaponto wich together with Crotone formed a coalition against it resulting in its destruction. In its piace a new colony, Heraelea, was founded, while the surviving inhabitants of Siris retreated inland creating a new urban nucleus called Castrum Boletum. During the Spanish domination the feud of Boleto was given to the family of Don Pedro Sandoval de Castro, whose son, Diego, established a sentimental relationship, based on poetic verses exchanged by correspondence, with Isabella Morra, the poetess of Favale (nowadays called Valsinni). However both of them were murdered by her very brothers. The village was named Bollita (from the name of a mushroom) and held that name until 1872, when it became known as Nova Siri, by a Royal decree in memory of the ancient town of Siris.